Cesare Vivaldi
Cara Mimma, ho visto il tuo lavoro con vero interesse. Hai indubbiamente un forte talento naturale e una personalità ben rilevata: le tue “osterie” sono inconfondibili, sia per la resa psicologica dei personaggi (ottenuta con mezzi minimi, un ingobbirsi delle spalle, una deformazione appena accennata d'un profilo) sia per il colore, affocato e sontuoso eppure inquietante, con qualcosa di sofferente. Brava, non lasciarti distrarre e lavora! Questo è il momento di approfondire sempre più e meglio, e vedrai che nuovi frutti non mancheranno.

Aurelio De Felice
Mimma, giovane toscana colta, aristocratica di nascita e antipopolare all'apparenza, non vede altro che osterie intorno a sè. Si tratta di una indefinibile nostalgia di un mondo che va scomparendo, che fa parte dei ricordi di quella Italia paesana e di periferia cittadina fatta di botteghe artigiane, di ciabattini, falegnami... leggi tutto

Momento Sera
Niente di più facile dall'Ufficio stampa del Festival, fare un salto alla bottega d'Arte della “Sora Mimma”,uno strano tipo di ragazza dagli occhi dolci e profondi, vestita come una gitana, con la testa ricoperta da un grande fazzoletto a fiori. Si tratta di una giovane intelligente e colta, Mimma Umeton, di Lucca... leggi tutto

1974
"BIG MAMA"
Riproduzione d'Arte
cm. 48X32


Laghetto a Villa Borghese