In Svezia nel 1786 fu aperta "l'Accademia Svedese" che oggigiorno assegna il Premio Nobel per la Letteratura. La Russia s'illuminò con Fedor Volkov che è considerato il padre del teatro russo. Nel 1732 l'architetto Bartolomeo Rastrelli progettò il “Palazzo d'Inverno”, sede del Museo dell'Hermitage a San Pietroburgo. Nel 1800 in Europa fiorisce il dramma romantico. Parigi diventa un centro artistico, come la Firenze del ‘400 e la Roma del ‘600. In Italia si diffonde la poesia epico-lirica. A Milano nasce nel 1785 Alessandro Manzoni, nel 1798 a Recanati, Giacomo Leopardi. Nel 1815 Silvio Pellico scrive il dramma “Francesca da Rimini”. Le comunità preferiscono, però, il melodramma e Milano si afferma in Europa come centro del Teatro Lirico: Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti… Nel 1813 in provincia di Parma viene alla luce nell'Osteria dei suoi genitori “Il Cigno di Busseto”, Giuseppe Verdi. Il destino vuole che Arturo Toscanini diriga l' “Aida” in Brasile che farà insorgere il popolo e successivamente abolire la schiavitù. Intanto a Lucca nel 1858 nasce Giacomo Puccini e nello stesso anno a Vigevano l'attrice Eleonora Duse che formerà con lo scrittore Gabriele D'Annunzio un binomio gradito per il genere teatrale. Un anno dopo a Torino si costituisce la prima compagnia teatrale dialettale. Nel 1861 l'Italia proclama la sua identità unitaria e poco dopo la sua capitale, Roma. Infine tra drammi e melodrammi, l'Ottocento volge al termine e si porta nei sublimi misteri “l'Eroe dei Due Mondi” Giuseppe Garibaldi. In Francia, il vento del 1789 si colora di rosso, di blu, di bianco. E da Pont Neuf, vola qua e là per il resto del mondo. indietro

1979
"ARMANDO  PANTHEON"
Riproduzione d'Arte
cm. 48X32


Presentazione teatrale alle Terme di Caracalla